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martedì 4 aprile 2017

Ricordi indelebili incorniciano il Parmigiano-Reggiano rivisitato in forma di TRIPPA


Messo a punto per l'edizione 2017 di Centomani di questa terra in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano-Reggiano per la valorizzazione del marchio "Prodotto di Montagna", ecco quanto preparato nello SHOW COOKING dello chef Gianni D'Amato del Caffè Arti e Mestieri a Reggio Emilia.

  
Una ricetta raccontata e dettata dai ricordi di bambino che riportano ai tempi quando le nonne e le mamme per la spesa attingevano a botteghe di vicinato che offrivano di tutto: dalla conserva di pomodoro venduta a etti, al tonno, dallo sgombro allo stoccafisso da mettere in ammollo, dalle mostarde alle acciughe sotto sale, in una impregnante e allo stesso tempo invitante sarabanda di odori e sapori.


Un piatto fusion con contaminazioni di ingredienti esotici:
Trippa di crosta di Parmigiano-Reggiano alla brace con asparago bianco affumicato al the Lapsang Souchong

PREPARAZIONE: grigliate sulla brace le croste di Parmigiano-Reggiano, 7/8 minuti per farle aromatizzare e tostare, si passa alla cottura in brodo di croste per 6 ore circa. Una volta raffreddate, si tagliano a piccole losanghe e si rigenerano per servirle abbastanza morbide e a mò di trippe su un letto di cremoso brodo ottenuto dalle stesse croste. Si sormontano con una mousse di asparago abbinata a una insalatina croccante di asparago bianco lasciato marinare in Lapsang Souchong (the nero cinese, affumicato) condita con un filo di olio di nocciole, una goccia di colatura di alici e una fine grattuggiata di crosta di "biscotto" di Parmigiano-Reggiano.

Straordinario momento gourmet!

martedì 21 maggio 2013

CHEF ALL’OPERA
































Sarà lo splendido Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia a far da cornice all'evento spettacolo CHEF ALL’OPERA.


Protagonista della serata il Parmigiano Reggiano, da sempre impiegato dall'alta ristorazione e ingrediente di una serie illimitata di ricette. Gli ospiti assisteranno alla preparazione dei piatti e ascolteranno i racconti e le ricette dei grandi chef. Al termine, chiusura gourmet con una degustazione per tutti: assaggi di Parmigiano Reggiano di diverse stagionature oltre a una speciale preparazione creata dallo chef Gianni D’Amato. 



Teatro Municipale Romolo Valli
24 maggio 2013 ore 19,30 - 21,30
CHEF ALL’OPERA
- Evento spettacolo

Regia di Mario D’Avino
Con la partecipazione degli chef stellati:

Mauro Uliassi | Ristorante Uliassi (Senigallia)
Bruno Barbieri | Master Chef 
Gennaro Esposito | Ristorante La Torre del Saracino (Vico Equense) 
Gianni D’Amato | Ristorante Il Rigoletto (Reggiolo) e Caffè Arti e Mestieri (Reggio Emilia)

Conducono
Licia Granello e Alfredo Taracchini Antonaros


  
La serata commemora il terremoto che proprio lo scorso anno ha messo a dura prova la popolazione emiliana e, che nel caso del Parmigiano Reggiano (600.000 forme cadute e 100 milioni di danni), ha visto innescarsi un boom di richieste che hanno salvato miracolosamente il sistema produttivo. 




Teatro Municipale Romolo Valli  
Reggio Emilia
Piazza Martiri del VII Luglio 
T. 0522 458811 (centralino a selezione passante) 

BIGLIETTI IN VENDITA PRESSO LA BIGLIETTERIA DEL TEATRO AL PREZZO DI 15,00 EURO

Orari biglietteria: 
martedì e mercoledì 16.00/19.00  
venerdì 10.00/19.00  
sabato 10.00/13.00 e 16.00/19.00
 
Prenotazioni telefoniche dal lunedì al giovedì 10.00/13.00  
tramite il numero 0522 458854 
Prenotazioni tramite email: biglietteria@iteatri.re.it



L'evento è parte integrante del ricco programma di In Forma Re  organizzato a Reggio Emilia per il weekend tra il 23 e il 26 maggio 2013

Al link www.in-formare.org il dettagliato programma della manifestazione. 



venerdì 17 maggio 2013

La Cappella Coccapani, tra intelletto e capriccio































Dopo 150 anni, nuovamente visitabile uno degli ambienti più suggestivi dell’episcopio reggiano.


Situata tra il primo e il secondo piano del Palazzo Vescovile, l’ambiente noto come “Cappella Coccapani” è uno di quegli spazi misteriosi del complesso episcopale di Reggio Emilia. Pressoché inaccessibile a seguito dei lavori promossi dal vescovo Guido Rocca alla seconda metà dell’Ottocento, molto del suo passato resta ignoto anche per le scarse notizie ad oggi reperite nella documentazione archivistica. 
A darne informazione è soltanto la lettura dello stesso ambiente.

La sua realizzazione prima che al vescovo Paolo Coccapani (1625-1649) sarebbe da far risalire al secondo Cinquecento. Al Coccapani, piuttosto sono da ascriversi le decorazioni della volta, chiaramente barocche. Manieristi si rivelano i risalti plastici che caratterizzano le pareti verticali della piccola sala.

In queste fasi, e certamente fino alla fine del XVII secolo, la destinazione dell’ambiente era profana. Solo a partire dalla fine del 1600 avviene la sua “conversione” in una delle cappelle palatine del vescovado, fino al suo abbandono a seguito del progetto di rifacimento dello scalone d’onore del palazzo realizzato dall’ing. Ferdinando Albertini tra il 1878 e il 1880.

Questi non insignificanti cambi di destinazione d’uso, uniti a immancabili manomissioni della originaria conformazione dello spazio, hanno comportato non pochi traumi al prezioso apparato plastico che riveste le superfici murarie.


Il restauro, di conseguenza, si è rivelato particolarmente complesso e laborioso, costringendo le diverse professionalità coinvolte a continue verifiche anche con gli organi di tutela del Ministero per i beni e le attività culturali.

Ci sono voluti perciò oltre cinque anni di lavoro per portare a compimento l’opera che ambisce a restituire alle sue forme primigenie questa preziosa “pagina” del passato del palazzo episcopale.

Le signore Maria Vittoria Tagliavini Vinsani e Anna Maria Ternelli Gerra, prodighe benefattrici, hanno generosamente finanziato il restauro che amplia di fatto gli spazi espositivi del Museo Diocesano reggiano.




 















Inaugurazione sabato 18 maggio (ore 11.00) presso la sala conferenze del Museo 
...e in concomitanza all'edizione 2013 de “La Notte dei Musei” apertura al pubblico straordinaria (libera e gratuita) dalle 20.30 alle 23.30






Info: CURIA VESCOVILE
via Vittorio Veneto 6
Reggio Emilia
T 0522 1757930









 

venerdì 25 maggio 2012

Cara città, addio!


NO POMPA FAI DA TE











































Mercoledì scorso sono andato a Reggio Emilia e per l'ennesima volta ho constatato che la vita in città è particolarmente cara.

C'è qualcuno che ha pensato bene di vendere persino l'aria.


Si, avete letto bene!


A conferma di quanto dico, provate a guardare il dettaglio della foto di seguito:



1 €   PER GONFIARE LE GOMME
































È cambiato il mondo!

Pertanto non esistono più neanche i servizi minimi, resi per cortesia e... con il sorriso sulle labbra.


Gesti di altri tempi.



Cara città... addio!


Mi rifugio in provincia.



domenica 2 ottobre 2011

Banca Credem si trasforma in museo













































La sede della banca Credem di via Emilia San Pietro a Reggio Emilia, per un giorno trasformata in museo, ha aperto ai visitatori le sue porte trasportando i presenti in una dimensione di grande piacevolezza. 

E' quanto accaduto ieri per l'iniziativa “Invito a Palazzo” dell'Associazione Bancaria Italiana che da dieci anni permette di visitare gratuitamente il patrimonio artistico degli istituti di credito e Credem, nel confermare la forte attenzione che da sempre rivolge al mondo dell’arte, ha consentito anche quest'anno di ammirare la sua preziosa collezione di pittura emiliana del ‘500/’600/’700 con opere di Francesco Francia, Lorenzo Costa, Dionisio Calvaert, Guido Reni, Francesco Barbieri detto il Guercino, Camillo Procaccini, Alessandro Tiarini, Francesco Albani, Carlo Francesco Nuvolone, Luca da Reggio, Leonello Spada, Giovanni Sementi, Simone Cantarini detto il Pesarese, Giuseppe Maria Crespi detto lo Spagnuolo, Marcantonio Franceschini, Giovan Gioseffo Dal Sole, Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino, Giovan Antonio Burrini, Francesco Stringa, Lorenzo Pasinelli, Felice Boselli, Giovanni Crivelli detto il Crivellino, Francesco Simonini, Ercole Graziani, Donato Creti, Girolamo Donnini, Francesco Monti, Cristoforo Munari e... tanti altri artisti.

Un plauso alla singolare iniziativa che ha permesso di apprezzare la storia e le tante opere contenute nel Palazzo Spalletti Trivelli grazie al commento artistico a cura di Franco Bonvicini, Antonio Brighi, Aurora Marzi, Filippo Silvestro e Alessandra Tellurio.


Con grande personale ammirazione per l'iniziativa, posso affermare: io c'ero!

lunedì 9 maggio 2011

Ritratti italiani









                                                                   VERDEBIANCOROSSO_Forza Motrice
                                                                   Omaggio a Fotografia Europea011
                                                                   2011 © Donato Natuzzi