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Vini e Oli, risorse dalla terra.
Prodotti di qualità, da piante nobili che affondano le proprie radici in un territorio unico.
Nella terra di Sicilia prendono forma e vita radici voluttuose.
Quasi un prezioso arabesco a ricordare antichi fasti di una cultura ed una tradizione inimitabile.
Un intreccio di segni dinamici, metafora di pulsanti centri di produzione interconnessi in rete.
Un colore dorato, elegante, prezioso, denso di sole riflesso su uno sfondo forte, naturale, primitivo.
Sicilia.
Una sottolineatura. Una linea di terra. Da qui tutto ha origine.
Un carattere semplice, ma efficace e rassicurante.
Un logo di forte impatto, fusione di molteplici messaggi e al contempo espressione di eloquente incisività.
Nasce da un concept dell'arch. Andrea Pacchiarini, questa mia elaborazione inviata al concorso di idee indetto da "Istituto Regionale Vini e Oli
di Sicilia" per l’acquisizione di una proposta grafica necessaria all'identificazione di un proprio nuovo logo.
Grazie alla segnalazione di un amico particolarmente attento alle "note
di costume" vi propongo questo singolare ritaglio stampa tratto da La Domenica del Corriere (della settimana tra il 12 e 19 ottobre 1913) e pubblicato in occasione dei festeggiamenti per il Centenario Verdiano.
Segnaletica a cavallo del tratto di strada Nazionale che congiunge il punto "L" al punto "S".
Oltre a linea di demarcazione tra la provincia di Reggio Emilia e
quella di Mantova... "apparente" confine tra Emilia e
Lombardia.
Nonostante l'idea di accorpamento delle province, le distanze restano!
Cosa dovremmo mangiare e cosa dovremmo assolutamente evitare di fare
per stare bene e non compromettere la nostra salute?
Attingendo a fonti attendibilissime e ai suoi lunghi e autorevoli
studi ce lo spiegherà domenica 18 novembre il Prof.
Franco Berrino,
oncologo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e convinto
assertore della prevenzione dei tumori attraverso l’alimentazione.
Una imperdibile lezione prospettica sulle sane abitudini alimentari!
DA NON PERDERE
Dopo l'impraticabilità imposta dal terremoto all'incontro già
programmato cinque mesi fa, ecco identificata la nuova data di una serata
interamente dedicata alla Biblioteca Maldotti.
Per meglio
conoscere, attraverso
l'inestimabile valore dei "tesori" gelosamente custoditi al suo interno, l'importanza che rappresenta per la Città di Guastalla... annotatevi la data di lunedì 29 ottobre e cercate di non mancare a questo INCONTRO PUBBLICO che si prospetta decisamente interessante!
Salvata dalla rottamazione, e nonostante l'apparenza... ancora con un motore perfettamente
funzionante, ecco ritornare a nuova e dignitosa vita l'attempata "126"
che il signor Gino ha recuperato e destinato a un
autenticamente originale ruolo di servizio.
Dopo aver provato in prima
persona la scomodità e la fatica di quanto comporta il lavoro di
potatura della siepe di casa: monta sulla scala - taglia - smonta dalla scala - sposta la scala - monta sulla scala - taglia - smonta dalla scala...
il signor Gino ha pensato bene di aguzzare l'ingegno e con una rete da letto (anch'essa di recupero)
ha rinforzato la capotte dell'utilitaria per supportare un ampio
trabatello, reso finalmente "motorizzato".
Una geniale soluzione a costo
zero messa a punto per aumentare alla grande la superficie operativa per il lavoro
in quota e limitare il su e giù per lo spostamento del mezzo che
nonostante gli anni (sempre in moto e pronto allo spostamento) mantiene
un silenziosissimo, quanto invidiabile regime minimo di giri.
Imbattersi in questa singolare applicazione di recupero e fare la
conoscenza del suo inventore, è stata una ulteriore esperienza diretta
che conferma l'originalità di certi "rustici" personaggi che per nostra fortuna continuano a popolare
felicemente le terre della Bassa.
In occasione del 15°anno di attività del volontariato oncologico Siamo con Te di Correggio e della costituzione dell'Associazione NOI per l'HOSPICE di Guastalla
INVITO A TEATRO PER UNA SERATA SPECIALE
... con uno spettacolo teatrale che offre l'opportunità di esplorare il tema del morire ai nostri tempi. Argomento delicato e scomodo quello della morte, grande tabù della società occidentale nella quale il mistero dell'esistenza si è medicalizzato...
TANTI SALUTI
Un progetto di teatro civile clownesco di Giuliana Musso
Attraverso una ricerca di tipo sociologico, TANTI SALUTI esplora il tema del morire:
...metabolizzato grazie alle testimonianze e ai racconti dei diretti protagonisti: medici, infermieri, familiari e morenti
...incontrato nei luoghi del morire: ospizi, ospedali, hospice, case
...indagato nelle sue nuove declinazioni: cure palliative, accanimento terapeutico, protocolli di rianimazione, eutanasia
...raccolto nelle testimonianze di chi è stato così vicino al punto della morte da non averne più alcun timore.