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...in prima battuta qualche distratto potrebbe pensare all'invito per una visita oculistica.
Si tratta in realtà della campagna ISCRIZIONI 2013 (mediata dall'utilizzo di una tradizionale CARTOLINA, associata allo strumento di
comunicazione del Direct Mailing) da me ideata e
approntata con questo
semplice visual per richiamare tutta l'attenzione necessaria dei
genitori con figli nati negli anni 2010 e 2011.
Una giornata di GUIDA ALL'ORIENTAMENTO per GUARDARE LA SCUOLA CON OCCHI NUOVI in previsione delle imminenti scelte che i genitori sono chiamati ad assumere per i loro piccoli.
Sabato
1 dicembre 2012 dalle ore 10.00 alle 12.00 una mattinata dedicata a incontrarli per offrire la possibilità di conoscere in anteprima la Scuola dell'Infanzia Bambino Gesù, i programmi e i valori che la regolano.
Vini e Oli, risorse dalla terra.
Prodotti di qualità, da piante nobili che affondano le proprie radici in un territorio unico.
Nella terra di Sicilia prendono forma e vita radici voluttuose.
Quasi un prezioso arabesco a ricordare antichi fasti di una cultura ed una tradizione inimitabile.
Un intreccio di segni dinamici, metafora di pulsanti centri di produzione interconnessi in rete.
Un colore dorato, elegante, prezioso, denso di sole riflesso su uno sfondo forte, naturale, primitivo.
Sicilia.
Una sottolineatura. Una linea di terra. Da qui tutto ha origine.
Un carattere semplice, ma efficace e rassicurante.
Un logo di forte impatto, fusione di molteplici messaggi e al contempo espressione di eloquente incisività.
Nasce da un concept dell'arch. Andrea Pacchiarini, questa mia elaborazione inviata al concorso di idee indetto da "Istituto Regionale Vini e Oli
di Sicilia" per l’acquisizione di una proposta grafica necessaria all'identificazione di un proprio nuovo logo.
Grazie alla segnalazione di un amico particolarmente attento alle "note
di costume" vi propongo questo singolare ritaglio stampa tratto da La Domenica del Corriere (della settimana tra il 12 e 19 ottobre 1913) e pubblicato in occasione dei festeggiamenti per il Centenario Verdiano.
Segnaletica a cavallo del tratto di strada Nazionale che congiunge il punto "L" al punto "S".
Oltre a linea di demarcazione tra la provincia di Reggio Emilia e
quella di Mantova... "apparente" confine tra Emilia e
Lombardia.
Nonostante l'idea di accorpamento delle province, le distanze restano!
Cosa dovremmo mangiare e cosa dovremmo assolutamente evitare di fare
per stare bene e non compromettere la nostra salute?
Attingendo a fonti attendibilissime e ai suoi lunghi e autorevoli
studi ce lo spiegherà domenica 18 novembre il Prof.
Franco Berrino,
oncologo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e convinto
assertore della prevenzione dei tumori attraverso l’alimentazione.
Una imperdibile lezione prospettica sulle sane abitudini alimentari!
DA NON PERDERE
Dopo l'impraticabilità imposta dal terremoto all'incontro già
programmato cinque mesi fa, ecco identificata la nuova data di una serata
interamente dedicata alla Biblioteca Maldotti.
Per meglio
conoscere, attraverso
l'inestimabile valore dei "tesori" gelosamente custoditi al suo interno, l'importanza che rappresenta per la Città di Guastalla... annotatevi la data di lunedì 29 ottobre e cercate di non mancare a questo INCONTRO PUBBLICO che si prospetta decisamente interessante!
Salvata dalla rottamazione, e nonostante l'apparenza... ancora con un motore perfettamente
funzionante, ecco ritornare a nuova e dignitosa vita l'attempata "126"
che il signor Gino ha recuperato e destinato a un
autenticamente originale ruolo di servizio.
Dopo aver provato in prima
persona la scomodità e la fatica di quanto comporta il lavoro di
potatura della siepe di casa: monta sulla scala - taglia - smonta dalla scala - sposta la scala - monta sulla scala - taglia - smonta dalla scala...
il signor Gino ha pensato bene di aguzzare l'ingegno e con una rete da letto (anch'essa di recupero)
ha rinforzato la capotte dell'utilitaria per supportare un ampio
trabatello, reso finalmente "motorizzato".
Una geniale soluzione a costo
zero messa a punto per aumentare alla grande la superficie operativa per il lavoro
in quota e limitare il su e giù per lo spostamento del mezzo che
nonostante gli anni (sempre in moto e pronto allo spostamento) mantiene
un silenziosissimo, quanto invidiabile regime minimo di giri.
Imbattersi in questa singolare applicazione di recupero e fare la
conoscenza del suo inventore, è stata una ulteriore esperienza diretta
che conferma l'originalità di certi "rustici" personaggi che per nostra fortuna continuano a popolare
felicemente le terre della Bassa.