“Probabilmente la migliore birra del mondo” è il pay off utilizzato da una quarantina d’anni dalla Carsberg per raccontarsi nelle sue campagne pubblicitarie.
Non è facile pubblicizzare un alcolico, sia a livello di leggi in vigore, che per alcuni preconcetti che circolano a riguardo.
Doppio merito quindi all’ultimo viral video per la Carsberg che riabilita tanto la birra quanto alcuni suoi consumatori.
Una grande opportunità, quella offerta sabato 12 marzo, nella Biblioteca Civica di Reggiolo, dalla presentazione del libro di Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti: PRIMO SANGUE.
Ho visto giovani determinati a riappropriarsi del proprio futuro, difendendo i valori ereditati dal passato. Motivati a estirpare il male a qualunque costo, rafforzati dalla lucida determinazione di difendere il bene comune, la libertà, la giustizia.
Io sono stata costretta a vivere senza mio padre, ma posso andare fiera del suo nome e del suo esempio. Io ho avuto dignità, libertà, onore. Basta un niente per perderli.
Rosanna Scopelliti
Il 9 agosto 1991 il giudice Antonino Scopelliti veniva ucciso in un agguato a Campo Calabro, lasciando la moglie e la figlia di sette anni, Rosanna, della cui esistenza, per motivi di sicurezza, pochissimi sapevano. La morte di Scopelliti, impegnato in quei giorni in Cassazione per il maxiprocesso di Palermo, apriva di fatto la stagione delle stragi, il duro e ambiguo confronto tra Stato e mafia che avrebbe portato, poco dopo, alle morti di Falcone e Borsellino. Iniziava così una collaborazione inedita e pericolosissima tra mafia e ’ndrangheta, senza l’assenso della quale non sarebbe stato possibile giustiziare un magistrato in terra calabrese. Eppure il caso fu facilmente insabbiato: i colpevoli, identificati in membri della ’ndrangheta ma, prima ancora, in Totò Riina e Nitto Santapaola quali mandanti, saranno tutti assolti dopo una lunga e dolorosa vicenda processuale. In Primo sangue Aldo Pecora riapre il caso Scopelliti, ricostruendo una vicenda che ancora costituisce una vergogna per le nostre istituzioni, e narrando non solo eventi inediti, ma una storia familiare difficilissima. Il dolore per quella morte tanto feroce porterà con gli anni Rosanna a impegnarsi attivamente, assieme allo stesso Pecora, nel contrasto civile alla ’ndrangheta con l’associazione Ammazzateci Tutti. Nel tentativo, ancora oggi in atto, di fare giustizia anche per la memoria di Antonino Scopelliti. Delitto Scopelliti: l’omicidio, ancora oggi senza colpevoli, del giudice che non volle trattare.
Il patto segreto tra ’ndrangheta e Cosa Nostra che aprì la stagione delle stragi. Interviste esclusive a Salvatore Boemi e Nicola Gratteri.
Aldo Pecora PRIMO SANGUE BUR rizzoli € 10,50 euro
Prima edizione: 2010
ISBN: 17043892
A chi si indigna.
A chi ancora crede che vivere onestamente sia utile.
Ma dove sta la verità? E' come una rocca
situata in cima a un monte e l'uomo non ha ali
per raggiungerla. Egli non può che aprirsi
la strada a fatica, su per le pareti, e spesso
si smarrisce e spesso si insanguina le mani.
Ciò che lo guida, ciò che lo conforta
e lo sorregge è la bellezza di quelle meta
che gli risplende da lontano.
Antonino Scopelliti
venerdì 8 ottobre 2010
Mario Daolio, l'uomo che disegna la Bassa
Paesaggio Padano_ Mario Daolio_ 2009_ Tecnica mista su quotidiano
Da pochi giorni (inaugurata il 6 ottobre)va in mostra a New York«L'ultimo Quotidiano».
Le opere (ulteriori info suwww.newmuseum.org) ospitate dal New Museum: giornali "rielaborati" da artisti come Boetti, Schwitters, Hirschhorn, Braque, Picasso... fino agli artisti di strada, come Dexter Sinister, Dash Snow.
Afferma Richard Flood, uno dei curatori, questa mostra è sì un assalto ai giornali, ma soprattutto ne rappresenta un "omaggio".
A mio modesto parere, tra i "grandi", a pieno titolo avrebbe potuto trovare spazio anche Mario Daolio, l'uomo che disegna la Bassa, che spesso e volentieri ricorre all'utilizzo del giornale quotidiano come sfondo per le sue opere, o meglio: disegni, come ama semplicemente definirli.
Tratti veloci, freschi, immediati, fissano come in una Polaroid, l'istantanea di ambienti della Bassa Reggiana e Mantovana a lui tanto cari.
Luoghi che gli fanno brillare gli occhi di emozioni palpabili e guidano magicamente la sua mano sul foglio di carta.
martedì 27 luglio 2010
Il tassello nel cocomero!
Ricordate quando i cocomeri venivano venduti col tassello?
Benlontani (aimè) dall'odierna logica della qualità globalea scatola chiusa, qualche anno fa il commerciante di cocomeri faceva un’incisione triangolare o quadrata nel frutto e te lo faceva assaggiare, a garanzia provata della dolcezza, del colore rosso vivo e del sapore.
Se era buono lo compravi, altrimenti te ne apriva un altro.
Quel semplice e spontaneo gesto di altri tempi, praticato a conferma dell'apice di maturazione di quel meraviglioso frutto dell'estate, è stato trasformato in segno grafico per vestire la sicurezza di un casco.
Si, avete letto bene! Un casco!
Artefici della sperimentale idea decorativa dal freschissimo look design, i creativi dell'agenzia kazaka GOOD!
Quel frizzante oggetto del desiderio e ...gli insospettabili effetti dell’acqua.
Dovete studiare o lavorare fino a notte fonda rimanendo ben svegli, volete perdere un po’ di peso, state per donare il sangue e vorreste evitare di svenire come vi è successo la volta scorsa. La soluzione, in tutti i casi, è bere un semplicissimo bicchiere d’acqua. Lo dimostra uno studio pubblicato su Hypertension (http://hyper.ahajournals.org/), spiegando che l'acqua fa ben altro che togliere la sete.
Eccone una fantasiosa rappresentazione mediata dalla sintassi pubblicitaria della Perrier.
Buona visione!
lunedì 31 maggio 2010
SEXY street marketing per il brand Marisa lingerie.
Approfittando dei lavori di ristrutturazione del negozio di San Paolo,
il brand brasiliano di lingerie Marisa si è inventato un’impalcatura che lascia sbirciare
solo attraverso un ideale buco della serratura
quel che succede dietro un paravento rigorosamente rosa. Chi passa e butta l’occhio, scopre operai in reggiseno e perizoma,
body e tacchi alti, ma senza farsi mancare (data la location di cantiere) il caschetto di sicurezza.
Ovviamente si tratta di modelle in carne ed ossa e non stampate su manifesti pubblicitari.
Ecco una efficace applicazione di Guerriglia Marketing
(comunicazione non convenzionale orientata al business) per creare aspettativa e… pruriti.
Il fai da te ormai impera. Ikea nel mondo ne è il portabandiera indiscusso.
Per festeggiare i cinque anni dall’arrivo della catena svedese in Turchia, l’agenzia TBWA Istanbul ha ideato una campagna di marketing (tutta giocata proprio sul concetto di kit do-it-yourself) che ha fatto segnare in pochi giorni un notevole incremento di guadagni.
A 5000 clienti sono stati inviati dei Kit di Compleanno: scatole che contenevano l’essenziale, con tanto di decorazioni e candeline, per realizzare una vera torta.
I Kit di Compleanno contenevano però anche coupon per ottenere il 5% di sconto sugli acquisti, che hanno generato direttamente un volume d’affari di circa 70.000 euro.
mercoledì 28 aprile 2010
MONDO PICCOLO Fotografie diPaolo Simonazzi
100 immagini a colori che documentano un percorso di ricerca, iniziato tre anni fa dal fotografo reggiano, sulle realtà segrete della Bassa parmense e reggiana.
È il "mondo piccolo" di Giovannino Guareschi, quella piccola porzione della Bassa padana che ha ispirato i libri su Peppone e Don Camillo, a essere protagonista delle fotografie di Paolo Simonazzi, dal 2 maggio al 27 giugno 2010, al Museo Brescello e Guareschi (Brescello, Reggio Emilia) e al Museo il Mondo Piccolo di Fontanelle (Roccabianca, Parma).
L'interesse e la sensibilità di Paolo Simonazzi, in questo lavoro indagano quei dettagli e quegli angoli poco visibili che appartengono alla memoria e alla storia minima di una zona e dei suoi abitanti, che costituivano le fondamenta del "mondo piccolo" - da qui il titolo dell’esposizione - così ben ritratto dalla penna di Giovannino Guareschi. Un microcosmo che ha come scenario un'Italia semplice e profondamente legata a doppio filo alle sue radici contadine e al Grande fiume, il Po, fonte di vita e di morte per i piccoli paesi che si affacciano sulle sue sponde.
Simonazzi cattura col suo obiettivo tutto questo universo di tradizioni, di luoghi ammantati dalla nebbia padana, di persone semplici animate da buoni sentimenti, con lacerti del moderno che qua e là irrompono a fare da contrasto.
2 maggio / 13 giugno 2010Brescello (RE) "Museo Brescello e Guareschi, il territorio e il cinema"
Via Cavallotti, 24
info: tel. 0522 482564 / 511
Dal martedì al venerdì, 10.00 -12.00
sabato, domenica e festivi, 9.30 - 12.30 / 16.00 - 18.30
Lunedì chiuso
INGRESSO GRATUITO
2 maggio / 27 giugno 2010 Fontanelle di Roccabianca (PR) "Museo il Mondo Piccolo"
Strada Villa, 18
info: tel. 0521 374714 - 876165
Dal martedì al venerdì su prenotazione
sabato, domenica e festivi 10.00 -12.00 / 16.00 - 19.00
Lunedì chiuso
INGRESSO GRATUITO
Esposizione promossa nell'ambito di Fotografia Europea 2010
"Ci sono ricchezze che entrano come doni nella nostra vita. Un bel giorno ce le troviamo dinanzi come immagini che si dispiegano dalla zona invisibile, ed ecco, ci vengono affidate, sono di nostra proprietà" Ernst Jünger- il cuore avventuroso
Marco Tassinari, un carissimo amico che ha fatto della fotografia il suo stile di vita.
Realizza per importanti editori e clienti internazionali splendide immagini di moda in grado di comunicare emozioni. Alcuni anni fa, ispirato da una nuova vena creativa, ha iniziato una ricerca personale che lo ha portato a un'esibizione a New York, di cui questa mostra è l'ideale prosecuzione.
"Partono da lontano I FIORI SEGRETI di Marco Tassinari: da un luogo dell'anima in cui giorno per giorno crescono, senza dar nell'occhio, emozioni invisibili e profonde che, d'improvviso, si svelano a chi guarda come arcaica seduzione ove l'Eros, inconsapevole protagonista, emerge volando dall'oscurità, in un gioco d'ombre che diventano trasparenze, ove la luce danza, definendo i contorni e la violenta tenerezza dei colori." A.M.
D.M.
Con una geniale e semplicissima trovata: The Street That Lives, gli studenti del Politecnico di Milano Domenico Diego, Cristina Corradini, Dario De Meo e Alessio De Nicolo Volpe hanno pensato ad un concept innovativo e poco costoso per migliorare la viabilità dei motociclisti.
L’idea, infatti, è quella di inserire tra gli strati del manto stradale un layer di asfalto colorato che diventa visibilenel caso si venga a formare una buca. Il tutto a vantaggio dei guidatori su due ruote, che potranno evitare i punti problematici con maggiore tempismo.
Il progetto, del 2009, sarà vagliato quest’anno dal Comune di Rho,
che lo adotterà per la manutenzione dei propri manti stradali.
Che diventi il punto di partenza per una diffusione capillare?
In bocca al lupo, ragazzi!
venerdì 26 marzo 2010
Fra 72 proposte grafiche di giovani da tutto il mondo,
scelto il nuovo logo della Consulta.
Entro il 31 gennaio 2010 la Consulta ha ricevuto ben 72 adesioni al concorso grafico per il nuovo logo. Ogni partecipante ha consegnato un disegno e un testo di spiegazione, come previsto dal bando.
Dei 72 concorrenti, 32 erano ragazze e 15 i residenti all’estero (6 dal Brasile, 6 dall’Argentina e uno da Germania, Francia e Cile).
La qualità complessiva dei lavori è risultata eccellente e non è stato semplice individuare il vincitore.
La presidente della Consulta Silvia Bartolini e il responsabile del Servizio Relazioni internazionali della Regione Marco Capodaglio, coadiuvati da alcuni esperti, hanno esaminato tutte le proposte, apprezzando i contributi individuali di grande sensibilità e l’approfondimento della realtà regionale operato dai nostri giovani residenti all’estero.
E’ risultato vincitore il disegno di Matteo Cervellati, trentenne bolognese, che nell’ultima scrematura si è imposto sulle altre quattro proposte che hanno ottenuto particolari valutazioni di merito.
Partecipare e mettersi in discussione in maniera costruttiva, comunque vadano le cose, rappresenta sempre una vittoria dell'entusiasmo
TERZO CLASSIFICATO:Andrea Natuzzi – Guastalla (RE)
Motivazione: Non un’etichetta, ma una semplice “TARGA” assunta come logo.
Simbolo identificativo di appartenenza per generazioni di Emiliano-Romagnoli
costantemente in movimento... per le strade del mondo
Di seguito il link per visualizzare i primi cinque loghi classificati:
Lunedì prossimo, 22 marzo,
primo appuntamento con gli
Incontri Formativi per Genitori_2010
Passaparola!
martedì 9 marzo 2010
The Winner is: ...Brand and The City
Assegnati a Los Angeles, nella prestigiosa notte degli Oscar, gli ambitissini Academy Award.
Vincitore dell'82esima edizione per la categoria MIGLIOR CORTO ANIMATO: Logorama di Nicolas Schmerkin.
Un mondo interamente costruito da brand e loghi...
(ve ne avevo già parlato in un precedente post).
La versione integrale, su richiesta dello Studio LOGORAMA,
per il momento è stata rimossa dalla rete.
Difficile non restare emotivamente coinvolti nel racconto di "Bella"...
"In un solo giorno la vita di tre abitanti di New York cambia per sempre"
... questo è solo un sintetico commento per un film straordinario che in Italia ha trovato pochi spazi disponibili alla programmazione.
L'iniziativa di alcuni amici, ha reso possibile organizzare una speciale proiezione del film:
Lunedì15 marzo(ore 21.00)
presso la multisala CinePiù a Correggio[Piazzale Finzi, 3]Tel. 0522 732287
"Bella", la pellicola presentata al Film Festival di Toronto nel 2006, inaspettatamente vinse il primo premio del prestigioso "People’s Choice Award".
Racconta una storia romantica diretta dal regista messicano Alejandro Monteverde e prodotta da "Metanoiafilms". Girata nell’arco di 23 giorni per le strade di New York, vede la presenza dell'attore e produttore messicano Eduardo Verástegui.
Eduardo ha fondato la casa cinematografica insieme agli amici Leo Severino e Alejandro Monteverde, con il fine di "produrre pellicole che non intrattengano solamente il pubblico, ma pellicole che ne tocchino il cuore, ne elevino l'intelletto verso ciò che è buono, bello e vero, verso l'eccellenza". La scelta del nome della casa editrice non è casuale, riflette in percorso spirituale di Eduardo (metanoia significa “conversione” in greco).
Come racconta lui stesso del film: "Una storia d'amore che va al di là delle romanticherie e riguarda un uomo che aveva tutto nella vita o che almeno credeva di avere tutto: denaro, fama, successo e molto ancora". "Bella" ha cambiato la vita a molta gente a cominciare dalla sua, racconta: "E' una pellicola che mi ha cambiato la vita". Non ho mai lavorato a un progetto tanto significativo come quello di "Bella".
"E' un film che celebra la vita, che celebra i nostri valori, la nostra cultura, la nostra musica, la nostra cucina e molto altro ancora".
L'attore rivela poi di avere una speranza: "La gente nel vedere le pellicole da noi prodotte alla Metanoiafilms – in questo caso "Bella" – ne esce ispirata, colma d'amore, di fede e speranza".
[…] "Dopo 10 anni di carriera mi sono reso conto che mi mancava qualcosa, ma non sapevo cosa fosse. Mi sentivo in un labirinto senza uscita; volevo usare l'uscita di sicurezza ma non sapevo dove si trovasse, mi sentivo vuoto".
In un’intervista rilasciata all’Eternal Word Television Network, Verástegui ha sottolineato che per lui è chiaro "lo scopo della mia vita, della nostra vita. Non sono stato chiamato o non sono nato per essere un attore, non sono stato creato per essere famoso, ricco, ingegnere, medico, di successo.
Sono stato chiamato ad essere santo".
La trama
Josè è un calciatore di origine messicana che gode di fama e successo mondiale. Con la sua squadra ha vinto diversi trofei e i bambini impazziscono per lui tanto da volerci giocare a pallone quando lo incontrano per strada. Cinque anni dopo lo ritroviamo misteriosamente a lavorare come capo chef nel ristorante di New York del fratello Manny, cambiato molto anche nell'aspetto fisico. Nello stesso ristorante lavora come cameriera Nina, licenziata da Manny, a causa dell'ennesimo ritardo, il giorno stesso in cui scopre di essere incinta. Nina si trova così sola e senza più un lavoro. Josè cercherà di aiutarla a superare questo brutto momento per ridare anche un senso alla sua vita, dopo che un terribile avvenimento l'ha portato alla decisione di abbandonare per sempre la carriera di calciatore.
Il trailer
martedì 2 marzo 2010
I.S.A. Chierici nelle foto di Fabio Boni
I ritratti fotografici di Fabio Boni, mostrano la quotidianità dell'Istituto Statale d’Arte“Gaetano Chierici” di Reggio Emilia. Un percorso che ha visto impegnati studenti e fotografo in una simbiosi operativa di incontri. I momenti della scuola e l’occhio del fotografo, che li ritrae senza pudore e li ridona al pubblico come opera d’arte. Un’operazione che nel suo divenire è diventata patrimonio di esperienza per ragazzi e docenti che, colti nel loro operare, si donano alla vista degli spettatori nella realtà di ogni giorno. Palazzo Casotti Piazza Casotti, 1Reggio Emilia 27 febbraio - 21 marzo 2010
Orari di apertura: dal Venerdì alla Domenica 10.00/13.00 - 16.00/19.00
venerdì 11 dicembre 2009
Sogno o realtà?
E' importante che l'incanto dei ricordi della gente padana sia trascritto, trasformato in un presente da godere e consegnato ad un futuro di memoria.
Navigando nel web, ho scoperto tre "perle" di rara bellezza! Con una preziosa segnalazione, ne faccio virtualmente dono agli amici de L'argine Maestro e li ringrazio di cuore per il meritorio impegno con cui contribuiscono a divulgare le Bellezze ed i Valori del proprio territorio.